Certificazione Unica per sanitari (CU)
Quando il professionista sanitario incontra la Certificazione Unica come percipiente e quando invece deve rilasciarla come sostituto d'imposta.
Le date presenti nello scadenziario
Certificazione Unica 2026
Che cos'è la CU
La Certificazione Unica documenta redditi e ritenute di specifiche tipologie, tra cui i redditi di lavoro autonomo. Il professionista può trovarsi dal lato di chi la riceve, come percipiente di compensi, oppure dal lato di chi la deve emettere e trasmettere, quando opera come sostituto d'imposta.
Avere una partita IVA sanitaria non comporta di per sé tutti gli adempimenti della CU: l'obbligo dipende dal ruolo assunto nelle singole operazioni.
Percipiente o sostituto d'imposta
Chi riceve compensi con ritenuta d'acconto ottiene la CU dal committente e la usa per la propria dichiarazione. Chi invece paga compensi a collaboratori o professionisti applicando la ritenuta diventa sostituto d'imposta e deve rilasciare e trasmettere la CU, oltre a versare le ritenute.
Il regime forfetario incide su questi obblighi: i compensi del forfetario non subiscono ritenuta, ma il professionista può comunque essere sostituto verso terzi. Ogni situazione va verificata con il consulente.
- ruolo di percipiente o di sostituto
- ritenute effettivamente operate
- presenza di collaboratori o compensi a terzi
Domande frequenti
›Ogni professionista sanitario deve inviare la CU?
No. L'obbligo di rilascio e trasmissione dipende dal ruolo di sostituto d'imposta e dalle operazioni compiute nel periodo. Chi non paga compensi con ritenuta di norma non è tenuto a emetterla.
›Il forfetario riceve la CU?
I compensi di chi applica il regime forfetario non subiscono ritenuta d'acconto, quindi la logica della certificazione cambia. Resta importante verificare la propria posizione, perché anche un forfetario può essere sostituto verso terzi.
›La CU sostituisce la dichiarazione dei redditi?
No. La CU è un tassello che attesta redditi e ritenute; la dichiarazione dei redditi resta un adempimento distinto in cui quei dati confluiscono insieme agli altri.