Contributi ENPAF 2026: guida farmacisti
Contribuzione ENPAF per i farmacisti: contributo previdenziale in misura fissa, contributo di maternità, riduzioni e contributo di solidarietà per gli iscritti.
I numeri del 2026
| Voce | Valore 2026 | Fonte |
|---|---|---|
| Contributo previdenziale interomisura fissa annua, non rapportata al reddito | 5.388,00 € | Fonte ufficiale |
| Contributo di maternitàimporto annuo | 11,00 € | Fonte ufficiale |
Le date presenti nello scadenziario
ENPAF: domanda di riduzione contributiva
Che cos'è l'ENPAF
L'ENPAF è l'ente nazionale di previdenza e assistenza dei farmacisti. A differenza di altre casse, il contributo previdenziale è stabilito in misura fissa e non è rapportato al reddito prodotto dall'iscritto.
Il contributo è dovuto da tutti gli iscritti agli Albi dei farmacisti, ma alcune categorie (ad esempio dipendenti già coperti da altra previdenza) possono chiedere una riduzione percentuale oppure il solo contributo di solidarietà.
Quanto si versa
Per il 2026 il contributo previdenziale intero è di 5.388,00 €, a cui si aggiunge il contributo di maternità di 11,00 €. Chi ha diritto a una riduzione versa una quota proporzionalmente inferiore.
Il pagamento avviene tramite avvisi PagoPA con possibilità di rateizzazione; chi versa solo il contributo di solidarietà riceve un avviso unico.
- verifica del diritto a riduzioni
- scelta tra contributo intero e solidarietà
- controllo degli avvisi nell'area riservata
Domande frequenti
›Tutti i farmacisti versano lo stesso importo?
No. Il contributo pieno è uguale per tutti perché in misura fissa, ma chi rientra nelle categorie previste dal regolamento può chiedere una riduzione o il solo contributo di solidarietà, riducendo l'importo dovuto.
›Il contributo dipende dal mio reddito?
No. La contribuzione ENPAF è forfettaria e non proporzionale al reddito: si versa la stessa quota fissa indipendentemente dai compensi, salvo le riduzioni riconosciute.
›Che cos'è il contributo di solidarietà?
È la quota ridotta prevista per chi, avendone i requisiti, rinuncia alla contribuzione previdenziale piena mantenendo comunque un versamento minimo all'Ente. Le condizioni sono descritte nel regolamento ENPAF.