Contributi ENPAPI 2026: Gestione Separata
Gestione Separata ENPAPI per infermieri e professioni interessate: aliquote, massimale e minimale di reddito, Modello UNI e ripartizione del contributo.
I numeri del 2026
| Voce | Valore 2026 | Fonte |
|---|---|---|
| Gestione Separata — aliquota IVScollaboratori senza altra copertura previdenziale | 33% | Fonte ufficiale |
| Contributo aggiuntivomaternità, congedo parentale, ANF, malattia e degenza | 0,72% | Fonte ufficiale |
| Aliquota IVS ridottapensionati o iscritti ad altra previdenza obbligatoria | 24% | Fonte ufficiale |
| Massimale annuo di redditooltre non è dovuta contribuzione | 122.295,00 € | Fonte ufficiale |
| Minimale annuo di redditorileva per l'accredito contributivo pieno | 18.808,00 € | Fonte ufficiale |
| Ripartizione del contributoper i rapporti di collaborazione | 2/3 committente, 1/3 collaboratore | Fonte ufficiale |
Le date presenti nello scadenziario
ENPAPI: prima rata dei contributi minimi
ENPAPI: seconda rata dei contributi minimi
ENPAPI: terza rata dei contributi minimi
ENPAPI: quarta rata dei contributi minimi
ENPAPI: Modello UNI 2026
ENPAPI: prima rata di conguaglio
ENPAPI: seconda rata di conguaglio
ENPAPI: terza rata di conguaglio
Che cos'è l'ENPAPI
L'ENPAPI è l'ente nazionale di previdenza e assistenza della professione infermieristica. Distingue una Gestione Principale, per gli infermieri liberi professionisti con partita IVA, e una Gestione Separata, per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa.
Individuare la gestione di appartenenza è il primo passo: aliquote, minimi e adempimenti cambiano a seconda della forma con cui si esercita l'attività.
Aliquote della Gestione Separata
I valori riportati qui sotto riguardano la Gestione Separata ENPAPI, cioè i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. L'infermiere libero professionista con partita IVA rientra invece nella Gestione Principale, che ha aliquote e contributi minimi propri: sono due regimi distinti, da non confondere.
Per i collaboratori non assicurati presso altra forma di previdenza obbligatoria l'aliquota IVS del 2026 è del 33%, a cui si aggiunge un contributo del 0,72% per maternità e altre prestazioni; per pensionati o già assicurati altrove l'aliquota IVS scende al 24%.
Il contributo si calcola entro il massimale annuo di 122.295,00 € e il minimale di 18.808,00 € rileva per l'accredito pieno. Nei rapporti di collaborazione l'onere è ripartito 2/3 committente, 1/3 collaboratore.
- distinguere Gestione Principale e Gestione Separata
- presentare il Modello UNI di comunicazione reddituale
- controllare gli avvisi nell'area riservata
Domande frequenti
›Basta essere iscritti all'Ordine per avere l'obbligo?
No. L'obbligo contributivo e la gestione applicabile dipendono da come viene esercitata l'attività: libera professione con partita IVA (Gestione Principale) o collaborazione (Gestione Separata). La fonte ENPAPI distingue le due situazioni.
›Che cos'è il Modello UNI?
È la comunicazione con cui l'iscritto dichiara all'ENPAPI i redditi prodotti, base per il calcolo dei contributi dovuti e degli eventuali conguagli. Va presentato entro i termini indicati dall'Ente.
›Chi paga il contributo nella collaborazione?
Nei rapporti di collaborazione della Gestione Separata l'onere è ripartito tra committente e collaboratore nelle proporzioni indicate nella tabella dei numeri, ma il versamento è effettuato dal committente.