Guida operativa

Contributi ENPAPI 2026: Gestione Separata

Gestione Separata ENPAPI per infermieri, infermieri pediatrici e assistenti sanitari con co.co.co.: aliquote, ripartizione e adempimenti del committente.

Aliquote della Gestione Separata nel 2026

Verificato il 14 agosto 2026

VoceValoreFonte
Gestione Separata — aliquota IVScollaboratori senza altra copertura previdenziale33%Fonte ufficiale
Contributo aggiuntivomaternità, congedo parentale, ANF, malattia e degenza0,72%Fonte ufficiale
Aliquota IVS ridottapensionati o iscritti ad altra previdenza obbligatoria24%Fonte ufficiale

Limiti di reddito e ripartizione nel 2026

Verificato il 14 agosto 2026

VoceValoreFonte
Massimale annuo di redditooltre non è dovuta contribuzione122.295,00 €Fonte ufficiale
Minimale annuo di redditorileva per l'accredito contributivo pieno18.808,00 €Fonte ufficiale
Ripartizione del contributoper i rapporti di collaborazione2/3 committente, 1/3 collaboratoreFonte ufficiale
Mostra scadenze precedenti
  • ENPAPI: Modello UNI 2026

  • ENPAPI: quarta rata degli acconti minimi 2026

  • ENPAPI: terza rata degli acconti minimi 2026

  • ENPAPI: seconda rata degli acconti minimi 2026

  • ENPAPI: prima rata degli acconti minimi 2026

Che cos'è l'ENPAPI

L'ENPAPI è l'ente nazionale di previdenza e assistenza della professione infermieristica. Distingue una Gestione Principale, per gli infermieri liberi professionisti con partita IVA, e una Gestione Separata, per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa.

Individuare la gestione di appartenenza è il primo passo: aliquote, minimi e adempimenti cambiano a seconda della forma con cui si esercita l'attività.

Aliquote della Gestione Separata

I valori riportati nelle tabelle riguardano la Gestione Separata ENPAPI, cioè i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. L'infermiere libero professionista con partita IVA rientra invece nella Gestione Principale, che ha aliquote e contributi minimi propri: sono due regimi distinti, da non confondere.

Per i collaboratori non assicurati presso altra forma di previdenza obbligatoria l'aliquota IVS del 2026 è del 33%, a cui si aggiunge un contributo del 0,72% per maternità e altre prestazioni; per pensionati o già assicurati altrove l'aliquota IVS scende al 24%.

Il contributo si calcola entro il massimale annuo di 122.295,00 € e il minimale di 18.808,00 € rileva per l'accredito pieno. Nei rapporti di collaborazione l'onere è ripartito 2/3 committente, 1/3 collaboratore.

  • Controlla il cedolino del compenso: la quota a tuo carico è trattenuta dal committente: verifica che compaia e che rispetti la ripartizione prevista
  • Verifica la denuncia del committente: è l'azienda che dichiara e versa ogni mese; in caso di dubbi chiedi riscontro della denuncia DARC

Domande frequenti

›Basta essere iscritti all'Ordine per avere l'obbligo?

No. L'obbligo contributivo e la gestione applicabile dipendono da come viene esercitata l'attività: libera professione con partita IVA (Gestione Principale) o collaborazione (Gestione Separata). La fonte ENPAPI distingue le due situazioni.

›Chi presenta la denuncia contributiva?

Nella Gestione Separata l'azienda o l'amministrazione committente presenta la denuncia mensile dei compensi tramite DARC e versa la contribuzione dovuta.

›Chi paga il contributo nella collaborazione?

L'onere è ripartito 2/3 committente, 1/3 collaboratore. Il versamento è effettuato dal committente, che trattiene la quota a carico del collaboratore.

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Fonti

Verificato su fonti istituzionali · 14 agosto 2026