Contributi EPAP 2026: chimici e fisici
Previdenza EPAP per chimici e fisici liberi professionisti: contributo soggettivo, di solidarietà e integrativo, contributi minimi e dichiarazione reddituale.
I numeri del 2026
| Voce | Valore 2026 | Fonte |
|---|---|---|
| Contributo soggettivosul reddito professionale netto | 10% | Fonte ufficiale |
| Contributo di solidarietàsul reddito professionale netto | 0,2% | Fonte ufficiale |
| Contributo integrativosul volume d'affari, addebitabile al cliente | 4% | Fonte ufficiale |
| Contributo soggettivo minimodovuto anche con reddito basso | 739,00 € | Fonte ufficiale |
| Contributo integrativo minimoimporto minimo annuo | 295,00 € | Fonte ufficiale |
Le date presenti nello scadenziario
EPAP: primo acconto contributivo
EPAP: dichiarazione reddituale
EPAP: secondo acconto contributivo
EPAP: saldo contributivo
Che cos'è l'EPAP
L'EPAP è l'ente di previdenza e assistenza pluricategoriale che comprende, tra gli altri, gli iscritti agli Albi dei chimici e dei fisici che esercitano attività libero-professionale con partita IVA.
La contribuzione si compone di un contributo soggettivo per la pensione, un contributo di solidarietà, un contributo integrativo sul volume d'affari e il contributo di maternità, con importi minimi dovuti anche a fronte di redditi contenuti.
Aliquote e minimi
Sul reddito professionale netto si applicano il contributo soggettivo del 10% e il contributo di solidarietà dello 0,2%; il contributo integrativo è pari al 4% del volume d'affari ed è in genere addebitato in fattura al cliente.
Anche con reddito basso sono dovuti i minimi: 739,00 € per il soggettivo e 295,00 € per l'integrativo. Gli eventi principali dell'anno sono dichiarazione reddituale, acconti e saldo.
- comunicazione reddituale all'EPAP
- acconti e saldo
- verifica dei minimi dovuti
Domande frequenti
›Devo iscrivermi anche se guadagno poco?
L'iscrizione dipende dall'esercizio della libera professione con partita IVA, non dall'ammontare del reddito. Anche con compensi contenuti restano dovuti i contributi minimi indicati nella tabella dei numeri.
›Il contributo integrativo lo pago io?
Il contributo integrativo si applica al volume d'affari ed è generalmente addebitato in fattura al cliente; l'iscritto resta però responsabile del versamento all'Ente, con un minimo annuo dovuto in ogni caso.
›Perché alcune scadenze restano provvisorie?
Finché manca una comunicazione istituzionale specifica per il periodo, una data storica non basta a confermare quella dell'anno in corso: nello scadenziario resta consultabile ma non viene esportata nel calendario.