RC professionale del sanitario: guida
Checklist per la responsabilità civile del professionista sanitario: attività dichiarate, massimale, retroattività e ultrattività, rinnovo e coperture.
Che cosa controllare
La polizza di responsabilità civile deve essere coerente con le attività effettivamente svolte, con la forma di esercizio e con i rischi dichiarati. Il solo possesso di un certificato non garantisce che ogni prestazione sia coperta: contano le attività indicate in polizza.
Vanno lette con attenzione le clausole su retroattività e ultrattività, che stabiliscono per quali periodi restano coperti i sinistri denunciati, e i limiti come massimale e franchigia.
- attività e specializzazioni dichiarate
- massimale e franchigia
- retroattività e ultrattività
- scadenza e rinnovo
Quando rivederla
Nuove prestazioni, collaborazione con strutture, apertura dello studio o variazioni societarie sono occasioni per chiedere conferma scritta della copertura. Anche la posizione formativa può rilevare, perché la normativa collega alcune tutele all'adempimento dell'obbligo ECM.
Per gli esercenti la professione sanitaria la copertura assicurativa adeguata è, in molti casi, un obbligo di legge oltre che una tutela patrimoniale.
Domande frequenti
›Questa guida consiglia una polizza?
No. Offre una checklist informativa: condizioni, massimali e adeguatezza della copertura devono essere valutati con un intermediario qualificato, in base all'attività effettivamente svolta.
›Cosa sono retroattività e ultrattività?
La retroattività copre i fatti avvenuti prima della stipula ma denunciati durante la vigenza; l'ultrattività (o postuma) copre le richieste che arrivano dopo la cessazione dell'attività. Sono clausole decisive per non restare scoperti.
›La RC professionale è obbligatoria?
Per molte figure sanitarie una copertura assicurativa adeguata è richiesta dalla legge per l'esercizio della professione. Al di là dell'obbligo, protegge il patrimonio personale dalle richieste di risarcimento.