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Consenso ai promemoria degli appuntamenti (WhatsApp, SMS, email)

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L'invio di promemoria degli appuntamenti è una finalità organizzativa ulteriore rispetto alla cura: la base giuridica è di norma il consenso dell'interessato (art. 6.1.a GDPR), specifico e distinto da altri consensi come il marketing. Il messaggio deve rispettare la minimizzazione, contenendo solo l'essenziale (data e ora) e mai la diagnosi, il reparto o il tipo di prestazione, perché il contenuto potrebbe rivelare dati sulla salute. Questo modello è una traccia generica da adattare all'organizzazione dello studio.

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Consenso ai promemoria degli appuntamenti (WhatsApp, SMS, email)

MOD. CI-PRO · 6 campi · contenuto verificato 2026-07-26

Domande frequenti

Serve il consenso per inviare un promemoria dell'appuntamento?

Dipende dal contesto. Il promemoria è una finalità organizzativa ulteriore rispetto alla cura e la scelta più prudente e diffusa è raccogliere il consenso dell'interessato (art. 6.1.a GDPR), specifico e separato da quello per il marketing. Non è però sempre un obbligo assoluto: nel contesto degli inviti a screening il Garante ha riconosciuto che alcuni invii SMS possono fondarsi sull'art. 9.2.h senza consenso. Per i promemoria di studio, e in particolare per canali di terze parti come WhatsApp, il consenso resta la scelta consigliata ed è sempre revocabile.

Posso scrivere nel messaggio il tipo di visita?

No. Per il principio di minimizzazione il messaggio deve contenere solo data, ora e sede generica: indicare la prestazione, il reparto o la diagnosi potrebbe rivelare dati sulla salute (art. 9 GDPR), che chi vede lo schermo non deve poter dedurre.

Posso usare WhatsApp per i promemoria?

Puoi, se il paziente sceglie espressamente questo canale, ma con cautela: WhatsApp è un fornitore terzo e va valutato sotto il profilo di sicurezza, trasferimento dei dati e minimizzazione del contenuto. Non esiste un provvedimento del Garante che vieti o autorizzi nominalmente WhatsApp: la valutazione discende dai principi generali del GDPR.

Il paziente può cambiare idea sul canale?

Sì, in qualsiasi momento: può revocare il consenso, cambiare canale (ad esempio da WhatsApp a SMS) o aggiornare i recapiti. È buona prassi indicare in ogni messaggio come disattivare i promemoria.

Fonti

Uso del modello

Questo documento è una base modificabile da adattare al caso specifico, al profilo professionale e alle procedure applicabili. Per dubbi normativi o assicurativi, verifica con l’Ordine professionale, l’assicurazione o un consulente.