Guida
Certificazione Unica
Quando il professionista sanitario incontra la Certificazione Unica come percipiente e quando invece deve rilasciarla come sostituto d'imposta.
Guida operativa
Imposte sui redditi del professionista sanitario: saldo, acconti, dichiarazione e regime forfettario con soglia dei compensi e imposta sostitutiva.
| Voce | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Regime forfettario — soglia ricavi/compensilimite annuo per accedere e permanere | 85.000 € | Fonte ufficiale |
| Soglia di fuoriuscita immediatasuperata in corso d'anno, il regime cessa dallo stesso anno | 100.000 € | Fonte ufficiale |
| Imposta sostitutiva forfettariosostituisce IRPEF, addizionali e IRAP | 15% | Fonte ufficiale |
| Imposta sostitutiva ridotta — nuove attivitàper il periodo d'imposta di avvio e i quattro successivi, solo se ricorrono tutte le condizioni dell'art. 1, comma 65, L. 190/2014 | 5% | Fonte ufficiale |
Modello Redditi PF 2026: invio telematico
Confermata
Secondo acconto imposte 2026
Provvisoria
Saldo imposte 2025 e primo acconto 2026
Dichiarazione dei redditi, saldo e acconti sono momenti diversi. La data generale può subire proroghe o dipendere da condizioni non ricavabili dalla sola professione, come il regime fiscale e la presenza degli ISA.
Gli acconti si calcolano sull'imposta dell'anno precedente e possono essere versati in una o due rate; il saldo chiude il conto del periodo d'imposta.
Molti professionisti sanitari applicano il regime forfettario. Vi si può restare finché ricavi e compensi non superano 85.000 €; se in corso d'anno gli incassi oltrepassano 100.000 €, il regime cessa già dallo stesso anno anziché da quello successivo.
Il reddito imponibile si ottiene applicando ai compensi il coefficiente di redditività previsto per l'attività; su di esso si versa l'imposta sostitutiva del 15%, che sostituisce IRPEF, addizionali e IRAP. La contribuzione previdenziale resta invece dovuta alla propria cassa o gestione.
Per chi avvia una nuova attività l'imposta sostitutiva scende al 5% per il periodo d'imposta di inizio e i quattro successivi, se ricorrono tutte le condizioni dell'art. 1, comma 65, della L. 190/2014: nessuna attività artistica, professionale o d'impresa nei tre anni precedenti, nessuna mera prosecuzione di un precedente lavoro dipendente o autonomo (salvo la pratica obbligatoria) e, se si prosegue l'attività di un altro soggetto, rispetto del limite di ricavi o compensi del regime.
Le date fiscali comuni vengono mostrate come orientamento. Gli importi effettivi e l'applicabilità alla singola posizione devono essere calcolati sui dati del contribuente, insieme al consulente.
Fino a 85.000 € di ricavi e compensi. Se in corso d'anno superi 100.000 € il regime cessa dallo stesso anno; tra le due soglie la fuoriuscita scatta dall'anno successivo.
Sì. L'imposta sostitutiva riguarda le imposte sui redditi, ma la contribuzione alla cassa di categoria o alla Gestione Separata resta dovuta secondo le regole del proprio ente.
Si applica ai compensi incassati il coefficiente di redditività previsto per l'attività e sul risultato si versa l'imposta sostitutiva. Non si deducono analiticamente i costi, salvo i contributi previdenziali.
No. Ricorda le principali finestre operative di dichiarazione, saldo e acconti; il calcolo e il versamento richiedono i dati fiscali personali e il regime applicato.
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Fisco e adempimenti
Scadenze fiscali e previdenziali da fonti istituzionali: Sistema TS, fisco, INPS e casse ENPAM, ENPAP, ENPAB, ENPAPI, EPAP, ENPAV ed ENPAF.
Guida
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Affidabilità
Verificato su fonti istituzionali · 8 settembre 2026